Riscrivere le origini e poi il film

La scrittura è sempre importante in un film ma in uno tratto da un fumetto molto noto e apprezzato è direi fondamentale, perchè innanzitutto c’è un lavoro di adattamento e naturale trasformazione di molti elementi che per una grossa fetta di fan può fare la differenza.Adattare un fumetto di successo alla sua riduzione cinematografica non è come adattare un libro o un normale fumetto (Men In Black era un fumetto prima di essere un film ma non noto come Iron Man) perchè richiede una continua mediazione tra ciò che può funzionare a livello narrativo sullo schermo, ciò che i fan si aspettano di trovare e a cui non vogliono rinunciare e ciò che non si può cambiare.In particolare il primo film è sempre il più importante poichè ha il compito di narrare (o rinarrare) le origini del personaggio con le dovute modifiche che incastrino le suddette origini anche in una trama più lunga e complessa. Deve insomma riunire origini con prima avventura. Alcune modifiche sono necessarie, i fan se le aspettano, ma troppe non possono andare bene.Da quello che abbiamo avuto modo di vedere (alcune foto e trailer) la vicenda è stata aggiornata, Tony Stark traffica in armi in Medio Oriente e in un viaggio in quelle zone rimane prigioniero e ferito. Così è costretto a costruire (come nel fumetto) un’arma per il nemico, arma che sarà l’armatura che poi lo terrà anche in vita. A giudicare dalle foto l’armatura lungo il film segue più o meno l’evoluzione tecnologica che ha subito in 40 anni circa di avventure fumettistiche passando da scafandro elettronico poco controllabile a gioiellino di design.A scrivere Iron Man è stato chiamato un pool di sceneggiatori non di lunga esperienza ma di comprovata capacità che non dovrebbe fallire il compito. Almeno la metà del team è infatti costituito da alcuni tra gli sceneggiatori di I Figli Degli Uomini, il film di Alfonso Cuaron su un futuro prossimo in cui l’umanità è andata alla deriva perchè misteriosamente ad un certo punto le donne non possono più avere figli.Il film di Cuaron era decisamente ben scritto, raccontato in maniera solida e dotato di dialoghi per niente banali, con anche qualche vetta emotiva sorprendente. Ma, cosa che conta di più per Iron Man, in quel film c’era un ritmo e una scansione dell’azione molto intelligente e che funzionava oltre ogni dubbio.Qualora dunque la parte del team di I Figli Degli Uomini che partecipa alla scrittura di Iron Man sia (come sarebbe ragionevole) proprio quella che più si concentrava sulle scene d’azione, il risultato dovrebbe essere se non altro soddisfacente da quel punto di vista.


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