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Come trasformare un hobby e una passione, in lavoro

Fare il trainer coach di business in principio è un’attività piacevole. Quasi sempre si comincia perché piace la tipologia di lavoro, piace confrontarsi con la gente, lavorare a contatto con le persone, e tutto sommato è anche un modo implicito per migliorare sempre di più se stessi e crescere. Ma se ci si rende conto che questo che era iniziato come un semplice hobby sta diventando una parte sempre più importante della propria vita, e il coaching sta trasformandosi da semplice passione in un vero lavoro, come si può fare per dare a questa attività tutti i connotati professionali che servono per fare business? Ci sono diverse cose che si possono fare.

coaching-02Quello che serve sono i clienti

Ovviamente, come del resto per qualsiasi attività, servono i clienti. Qui ci si può muovere in diversi modi, sia online che offline, magari utilizzando il classico passaparola e utilizzando i buoni feedback di chi già ha avuto il piacere di collaborare con noi. Tuttavia, una delle cose fondamentali anche per il coaching è quella di trovare sempre nuovi contatti che, nel tempo e con le giuste strategie mirate, possono diventare clienti.

Detto così potrebbe sembrare una cosa piuttosto complicata, in realtà non è difficile, ma chiaramente deve essere fatta da chi ha gli strumenti per farlo. L’attività di coaching è una di quelle attività che può trovare un ottimo margine di guadagno da una giusta campagna di web marketing per esempio utilizzando le attività di lead generation più adatte. Un esempio pratico può essere quello di pubblicare un annuncio a pagamento dove si offre ai nuovi iscritti un contenuto gratuito, come per esempio una mini guida, oppure un codice sconto.

La reputazione per fare coaching

Una delle cose che sono veramente indispensabili però, anche affinché la campagna di lead generation sia valida, è la reputazione. La brand reputation di un imprenditore o di un’azienda è imprescindibile se si vogliono ottenere risultati. Se nessuno ti conosce, anche se regali un codice sconto, probabilmente non otterrai i risultati che speri. Cosa serve? Sicuramente un social pr che sappia gestire l’attività e il brand sui social, realizzando una pagina ad hoc su Facebook, in modo da iniziare a fare engagement con i propri followers. Si parte da qui e si prosegue sul blog personale dove devono essere pubblicati con una certa frequenza contenuti di qualità. Questo, assieme alle attività di lead geration è il modo migliore per far di diventare l’attività di coaching una vera professione.

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